I TEMPI DI CONSERVAZIONE DI DICHIARAZIONI
E DOCUMENTI
1 anno
Ricevute di iscrizioni a rette scolastiche e palestre
3 anni
Bollo auto (1)
Cambiali
Parcelle professionali
Compensi artigiani
5 anni
Ricevute dei pagamenti delle tasse (2)
Pagamenti rateali e mutui (4)
Ricevute di canone di locazione
Assicurazioni (5)
Spese mediche
Bollettini ICI (6)
Contravvenzioni al codice della strada
Bollette per utenze domestiche
10 anni
Ricevute per spese di ristrutturazione della casa (3)
Tassa nettezza urbana (7)
Canone TV
Estratti conti bancari ( 8


Gli
scontrini fiscali valgono spesso anche come garanzia e devono, pertanto, essere
conservati per la sua durata.
NOTE:
(1) La conservazione ha temine al 31 dicembre del terzo anno successivo a quello ove avvenuto il
versamento;
(2) La conservazione ha temine al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello ove avvenuto il
versamento;
(3) La conservazione ha temine al 31 dicembre del decimo anno successivo a quello ove è avvenuta la
detrazione dell’ultima quota dello sconto IRPEF del 36% o 41% (nel caso in cui il contribuente abbia
opzionato per la detrazione quinquennale la conservazione ha termine al 31 dicembre del quinto anno
successivo);
(4) La conservazione ha temine al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello nel corso del quale sono
stati detratti gli interessi passivi pagati;
(5) Qualora il contratto non preveda alcun termine, la quietanza deve essere conservata per un anno; le
polizze a vita, utilizzate anche ai fini fiscali, si devono conservare in ogni caso per cinque anni;
(6) La conservazione decorre dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello nel corso del quale è avvenuto il
pagamento;
(7) La conservazione ha temine al 31 dicembre del decimo anno successivo a quello ove avvenuto il
versamento;

( 8 La conservazione ha il fine di impugnare l’estratto conto in caso di errori ed omissioni.

http://www.gdf.gov.it/repository/Con...pdf?download=1